Alberto di Monaco e Charlene Wittstock
Un matrimonio tanto atteso e al quale avrebbe assistito molto volentieri papà Ranieri.
Finalmente il rampollo scalmanato della dinastia monegasca ha trovato la donna in grado di reggere al suo fianco, ma soprattutto di sopportare il peso del confronto con la tanto amata Grace Kelly. Confronto inevitabile poichè, nel momento in cui sposerà Alberto, Charlene diventerà principessa di Monaco, e quel ruolo non è stato mai occupato da nessun’altra donna da quando, nel lontano 1982, la principessa Grace scomparve tragicamente nel noto incidente auto che spezzò per sempre un sogno che aveva appassionato tutta europa.
Il matrimonio di Grace Kelly e del principe Ranieri sicuramente ebbe un sapore del tutto diverso. Romantico e molto cinematografico, la diva di holliwood che ruba il cuore del principe europeo impresse nell’immaginario collettivo un mito che ancora oggi non si è ridimensionato: quello di un vero amore nato sotto la luce dei riflettori.
Alberto, erede al trono di Monaco, non aveva dimostrato nel corso della sua vita, una spiccata propensione alle relazioni stabili. Don Giovanni impenitente, affiancato nel corso del tempo da bellissime donne, nessuna era riuscita a convincerlo a mollare il suo status di single.
Ma ecco che, proprio quando forse ormai nè sudditi nè famiglia speravano più nella redenzione del figliol prodigo, appare all’orizzonte la sirena sudafricana. Sirena sì, perchè Charlene è una nuotatrice provetta. Dallo sport alla mondanità il passo poteva non essere facile, ma con una resistenza e una costanza degne proprio di una sportiva, Charlene ha saputo “tenere il ritmo” e con costanza aspettare fino al momento in cui il suo sogno si è avverato.
La storia di un amore che dura da 10 anni

Conosciutisi nel lontano 2000 durante una gara di nuoto svoltasi nel principato, dove la Wittstock vinse la medaglia d’oro per i 200 metri dorso, da allora i due si sono frequentati assiduamente, dapprima timidamente, poi sempre più in modo formale. La prima volta in pubblico in maniera ufficiale fu nel 2006 durante la cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali a Torino. Da quel momento numerose apparizioni in pubblico insieme fino alla presenza al rinomato Bal de la Rose, l’evento vip e glamour più importante del principato.
Insomma una storia che va avanti in totale da 10 anni di cui 4 ufficiali. Non si può dire che la bella Charlene non abbia pazienza!
Ce la ricordiamo ancora quando inizialmente appariva timida e introversa accanto al principe e veniva fotografata dai paparazzi che la appellavano come “la nuova fiamma del principe“. Deve essersi chiesta più volte quanto ci avrebbe messo il suo sogno ad infrangersi come quello di tutte le altre. E invece non è andata così.
D’altra parte non possiamo neanche biasimare il principe ad aver aspettato così tanto. Non dimentichiamoci che tra i due ci sono 20 anni di differenza, quindi all’epoca in cui si sono conosciuti lei era veramente giovanissima e Alberto non poteva rischiare di mettere il principato al centro di pettegolezzi e di scandali a causa di un’eventuale colpo di testa dovuto alla giovane età della principessa regnante. Lei, dal canto suo, è cresciuta con lui, in bellezza, grazia e carisma. Ora lo affianca con vera disinvoltura e molti giurano che anche la sua attenzione alle cause umanitarie sia pari a quella della tanto amata Grace.
Presto un erede al trono?
La data del matrimonio è già fissata per l’8 luglio 2011, i dettagli della cerimonia e del ricevimento non sono stati divulgati, ma indiscrezioni sullo stilista dell’abito indicano tra i favoriti Karl Lagerfeld. Aspettandoci una festa da mille e una notte e augurando ai futuri sposi che la stessa longevità di sentimenti vegli sulla loro unione ufficiale.
Non privo di nota un dettaglio: il principe non è più giovanissimo (52 anni) ma la futura principessa è ancora in età giusta per regalare al principato un legittimo erede al trono. Chissà che anche questo dettaglio non abbia influenzato la scelta del non più giovanissimo casiraghi, che ha già due figli da precedenti relazioni occasionali, nessuno dei quali può aspirare al trono poichè nati furoi da un meatrimonio cattolico, come vuole la legge del principato.







